“Alla tradizionale funzione di rappresentanza, a Confagricoltura chiediamo una maggiore assistenza sotto il profilo delle relazioni produttive e mercantili”. Per i soci Confagricoltura la priorità su cui l’organizzazione si dovrà concentrare sono legate al mercato. Lo dice un’indagine condotta dal professor Mario Prestamburgo su un campione di 100 aziende presentata oggi al Forum “Futuro fertile” di Taormina. Non a caso - secondo la ricerca - circa il 75% delle imprese chiede un maggiore orientamento dell’organizzazione alla creazione di strumenti di concentrazione degli acquisti. Una richiesta - che evidenzia la percezione della debolezza del settore agricolo nazionale - su cui intervenire con l’adozione da parte di Confagricoltura di strumenti operativi finalizzati al miglioramento delle fasi di commercializzazione e valorizzazione del prodotto sui mercati.
Si profila quindi un apporto nuovo e diverso tra agricoltore e organizzazione agricola: un sindacato ‘facilitatore’ nei rapporti con gli attori del mercato, nell’organizzazione imprenditoriale, con il sistema bancario e la pubblica amministrazione (soprattutto in un’ottica di alleggerimento del peso burocratico), nel trasferimento dell’innovazione (importante per il 60% del campione).
Un atteggiamento pragmatico, quello delle imprese, che riflette l’attuale incapacità del settore di fare sistema. Da qui la richiesta di individuare strumenti organizzativi in grado di colmare le debolezze strutturali di un sistema in crisi e che partano da obiettivi nuovi. Economie di scopo piuttosto che di scala, maggior flessibilità nell’uso dei fattori produttivi e soprattutto incremento del potere contrattuale e qualità delle relazioni lungo la filiera sono i capisaldi richiesti al nuovo sindacato agricolo.
Infine, un giudizio non certo benevolo sulla Pac. Senza correttivi, le produzioni sono infatti esposte a una competizione distorta; è perciò necessario - secondo le imprese di Confagricoltura - un intervento comunitario che ponga rimedi, a partire dal sostegno ai processi di adeguamento strutturale.