La manifestazione promossa dalla Confagricoltura lunedì 2 marzo in Lombardia sui temi del latte e sulla più ampia crisi dell’agricoltura non ha dimensioni locali ma coinvolge gli allevatori italiani che convergeranno nella regione con delegazioni provenienti da tutte le aree produttive.
“Voler ricondurre le ragioni della protesta - come qualcuno sta cercando di fare in queste ore - a presunti interessi territoriali e campanilistici è del tutto riduttivo e fuorviante”, dice Confagricoltura.
Il problema sorto con il decreto legge sul latte è di valenza economica nazionale e tutto il mondo allevatoriale italiano è sgomento di fronte agli indirizzi legislativi che si stanno assumendo.
Si cerca così di minimizzare la portata di un nodo politico intricatissimo e di una questione che pesa come un macigno sulla futura credibilità del Governo in materia di politica agricola.
Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ritiene dunque inaccettabili gli attacchi personali e scomposti rivolti al presidente regionale Franco Bettoni e ad altri dirigenti che hanno solo l’onere di tutelare gli interessi legittimi di imprese che vogliono produrre nella legalità.