“Bisogna riconoscere a Federico Vecchioni di aver fatto un salto di qualità straordinariamente importante nel guardare al tessuto che tiene in piedi il nostro Paese”. Così il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli al Forum di Taormina ha commentato il progetto politico economico di ristrutturazione del settore presentato da Confagricoltura. Per De Bortoli “l’organizzazione agricola guidata da Vecchioni può dare un contributo rilevante alla crescita della cultura di impresa di questo Paese”. Una funzione importante, secondo il direttore del Corriere della Sera, perché “in un mondo globale un Paese senza cultura d’impresa è destinato a svolgere il ruolo da subalterno. Oggi l’impresa non è al centro delle preoccupazioni del Paese. Per questo è venuto il tempo di scrivere un manifesto dell’impresa tenendo conto l’impresa tende a irrobustire il tessuto sociale”.