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28/12/2007 
Confagricoltura: per Capodanno brindisi sempre più italiani. E all’estero preferite le nostre denominazioni d’origine
 

Gli italiani, ma non solo, scelgono le nostre bollicine per il brindisi di fine anno. Sono infatti sempre più apprezzati – dice Confagricoltura - gli spumanti italiani nel mondo e nei nostri confini. E continua il trend di crescita positivo che ha visto il 2006 come uno degli anni record per la produzione spumantististica.

Il primo semestre 2007 non delude le attese. Nei primi mesi di quest’anno le esportazioni (+26% di ettolitri e +28% in valore) sono aumentate rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I principali paesi clienti delle bollicine Made in Italy sono Germania, Usa, Regno Unito, Giappone e Inghilterra. Negli USA, in particolare, alcune Doc e Docg nel 2006 hanno tolto quote di mercato allo champagne.

 

Tabella n.1 – Fonte: Confagricoltura su dati Ismea

Esportazioni di vini spumanti Italiani (ettolitri)


 

Paese

2006

Var. %

06/05

Primi 5 mesi

2005

Var. 2007/06

Germania

230,137

-8,6%

78,808

23%

Stati Uniti

164,098

-23,3%

54,95

24%

Regno

Unito

 

64,631

 

-22,6%

 

23,375

 

111%

Svizzera

51,987

10,7%

18,836

11%

Portogallo

43,836

-3,2%

9,992

4%

Russia

40,37

57,4%

14,306

208%

Giappone

38,638

10,4%

10,821

-15%

Francia

35,996

10,7%

10,292

-29%

 

 

 

 

 

Totale

945,082

7,6%

308,168

26,1%

 

 

 


                                  

 

 

 

 

 

 

Tabella n.1 – Fonte: Confagricoltura su dati Ismea

Esportazioni di vini spumanti Italiani (migliaia di euro)


 

Paese

2006

Var. %

06/05

Primi 5 mesi

2005

Var. 2007/06

Germania

56,295

-1,9%

20,58

27,8%

Stati Uniti

51,701

15,2%

17

25,1%

Regno

Unito

 

27,588

 

26,5%

 

11,564

 

107,3%

Svizzera

19,738

2,7%

7,166

8,9%

Portogallo

8,486

2,7%

1,896

29,4%

Russia

14,201

62,1%

4,536

182,4%

Giappone

17,293

13,1%

4,179

-17,3%

Francia

11,603

-33,9%

4,796

-9,7%

Spagna

14,054

102,1%

6,204

21,1%

 

 

 

 

 

Totale

300,828

12,6%

103,279

27,8%

                                       


 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Italia – afferma Confagricoltura – produce in media 240-250 milioni di bottiglie, equivalenti a circa 1,8 – 1,9 milioni di ettolitri per lo più di spumante bianco. Il 60% degli spumanti prodotti in Italia sono Vsqprd, sia Doc si Docg.

La produzione italiana, che conta più di tre mila etichette, vanta una ricchezza di varietà e di tipologie di produzione che non ha pari nel mondo. Si concentra soprattutto nelle regioni del Nord: Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige.

Nel 2006 i consumi domestici di spumante, soggetti ancora ad una forte stagionalità (circa il 57% dei consumi è concentrato tra metà dicembre e metà gennaio) sono stati pari a 429 mila ettolitri, in lieve diminuzione (l’1%) rispetto all’anno precedente. La quota relativa agli acquisti di Champagne, invece, è decresciuta rispetto al 2005 dell’11% in volume e del 21% in valore.

Tale successo è dovuto anche al migliore rapporto qualità/prezzo degli spumanti italiani rispetto a quelli francesi.

Secondo un’indagine dell’Osservatorio Nazionlae Economico Spumanti il 54% degli italiani per il brindisi nel 2006 ha scelto spumanti dolci, il 39% secchi e smibrut, il 5% quelli prodotti con metodo classico e solo il 12% ha preferito brindare con bottiglie di Champagne. E per il 2007, si attende un successo maggiore per le nostre bollicine, in particolare per quelle a denominazione d’origine.

Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587