Confagricoltura considera profondamente errato il disegno di legge comunitaria 2008 che, all’articolo 21, abroga l’articolo 1 della legge n. 286 del 3 aprile 1961 che vieta di colorare le bevande che richiamano il gusto e l’aroma fondamentale degli agrumi senza contenerne almeno il 12%.
“Il disegno di legge approvato al Senato – commenta Confagricoltura - rischia di generare ulteriore confusione in un mercato già invaso da ogni sorta di bevande di fantasia, dai nomi e dai colori improbabili, e con contenuti di frutta infinitesimali”.
L’abrogazione dell’articolo 1 consentirà di vendere bevande che presentano il colore dell’aranciata ma che non contengono affatto arance. È un passo indietro notevole nella regolamentazione del mercato dei succhi di frutta.