Giornata centrale oggi per la Conferenza programmatica di Confagricoltura in corso a Padova.
La “tre giorni” ha previsto questo pomeriggio l’intervento del ministro per le Politiche agricole Luca Zaia, cui il Presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ha affidato le indicazioni dell’Organizzazione per le scelte strategiche a breve-medio termine.
“La politica - ha affermato il presidente Vecchioni - deve decidere una volta per tutte tra la cultura d’impresa ed altre visioni dell’agricoltura che nulla hanno a che fare con la crescita economica e lo sviluppo del Paese.”
La concezione di Confagricoltura del settore primario ha al centro il reddito, l’occupazione e l’aumento della dimensione economica delle imprese cui servono più ricerca ed innovazione.
“Da Padova - ha proseguito il presidente di Confagricoltura - deve partire una strategia articolata per risolvere i nodi delle filiere a monte e a valle della fase produttiva agricola.”
E’ già iniziata la guerra ai costi di produzione che sono lievitati in modo consistente negli ultimi mesi, erodendo il reddito degli imprenditori agricoli. Su questo fronte Confagricoltura ritiene ineludibile una razionalizzazione della fase distributiva dei mezzi tecnici, anche favorendo i rapporti diretti tra i diversi attori e la creazione di gruppi di acquisto. A valle, invece, va promossa una “filiera leggera” con mutui vantaggi per i produttori, la distribuzione moderna ed i consumatori.
“Una strategia - a concluso il presidente Vecchioni - he oggi Confagricoltura affida al ministro, confidando che il Governo nella sua interezza la faccia propria quanto prima”.