Nell’ambito delle sue molteplici attività intersettoriali, la Confagricoltura di Roma ha avviato il progetto “la Via Lattea a Roma “ per la promozione del settore del latte fresco alimentare nel grande mercato della città. L’obiettivo è di sensibilizzare le famiglie e, in particolare, i giovani, sull’importanza del consumo del latte fresco e dei suoi prodotti derivati”. Lo ha rimarcato Massimiliano Giansanti, presidente della Confagricoltura di Roma, nell’ambito della conferenza stampa – svoltasi a Palazzo Della Valle - per la presentazione delle iniziative programmate per la valorizzazione del settore lattiero.
Si prevedono incontri con le scuole, visite guidate (con degustazioni) alle aziende zootecniche “Maccarese”, “5 Stelle” e “Fontana Chiusa”, nonché alla Centrale del Latte di Roma e a “Latte Sano” con un incontro finale con le massime Istituzioni di Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio, Centrali di confezionamento e distribuzione del latte e con molti rappresentanti del mondo politico in generale e del settore agricolo con particolare attenzione alla filiera zootecnica.
“Con il progetto, patrocinato dalla Camera di Commercio di Roma – ha proseguito il presidente Giansanti – Confagricoltura mira a sviluppare sinergie tra il mondo della produzione e quello del consumo, sottolineando alle scuole e alle famiglie la qualità del latte romano, le caratteristiche nutrizionali, la freschezza del prodotto, le peculiarità nutritive nella prima colazione tradizionale e l’uso variegato in cucina”.
Nell'agro romano, alle porte della Capitale c'è la ‘Via Lattea’ romana: la via Aurelia infatti può essere definita tale, essendovi concentrati numerosi allevamenti altamente specializzati in cui si produce un latte di qualità che viene consegnato alla “Centrale del Latte di Roma”, “Latte Sano” e “Granarolo”.
Tutte le azioni previste nel Progetto tendono a migliorare l’educazione al consumo, a sottolineare le particolarità del prodotto locale altamente qualitativo, minacciato dalla massiccia promozione di quello importato: “Per questo motivo - ha concluso il presidente Giansanti - gli obiettivi prefissati vanno nella direzione di valorizzare il latte fresco e di sensibilizzare l’opinione pubblica per portare il latte dell’agro romano sulle tavole dei romani”.
TABELLA
AZIENDE ROMANE LEADER NEL SETTORE LATTIERO
(fonte: Confagricoltura Roma - Ufficio Economico)
LATTE: DATI RELATIVI ALLE ASSEGNAZIONI DI QUOTA
( inizio periodo 2007-2008)
Regione Lazio rappresenta N. 2.059 aziende titolari di quota
pari a Kg 408.037.072 quote Consegne, raggiungendo il 5° posto a livello nazionale.
Provincia di Roma rappresenta N. 502 aziende titolari di quota risultando al 3° posto (dopo Frosinone e Latina) in quanto a numero di aziende ma al 1° posto rispetto al quantitativo di produzione pari a Kg 177 milioni circa.
In particolare la situazione provinciale di Roma presenta il seguente quadro:
o CONSEGNE: Kg 176.176.663 di cui
• Kg 9.404.292 montagna
• Kg 1.831.617 svantaggiate
• Kg 164.940.754 pianura
o VENDITE : Kg 629.078 tutte in pianura
LATTE: VOLUME DI AFFARI DELLA FILIERA ZOOTECNICA DELLA PROVINCIA DI ROMA
Volume di affari
• intera filiera zootecnica: 550 milioni di euro
• sola parte agricola (compreso indotto): 180 milioni di euro