Un “documento di posizione comune” sulla cosiddetta “verifica dello stato di salute” (health check) della Pac - firmato da undici sigle che rappresentano l’agroalimentare italiano ed i sindacati dei lavoratori del settore - è stato consegnato al commissario Fischer Boel ed al ministro De Castro a Firenze, al termine della Cerimonia Inaugurale del 255° Anno Accademico dei Georgofili. Si tratta della prima presa di posizione del mondo delle imprese e dei sindacati del settore rispetto alla “comunicazione” della Commissione europea del novembre scorso, che ha tracciato le ipotesi per una possibile modifica della Pac nei prossimi anni.
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“Dopo la positiva esperienza della posizione espressa in occasione dell’applicazione della riforma dell’Ocm ortofrutta – ha detto il presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni - ancora una volta, ed in maniera anche più estesa, riusciamo a coagulare una posizione comune rispetto alle linee proposte da Bruxelles”.
Viene così a concludersi un lavoro iniziato quest’estate, promosso dalla Confagricoltura e che ha visto la convinta partecipazione della filiera.
“È un fatto estremamente positivo essere giunti a questo punto – ha continuato il presidente Vecchioni - anche perché riteniamo che questi indirizzi consentono al Governo di mantenere a Bruxelles una linea convinta a tutela delle imprese e dell’occupazione, in un negoziato che si annuncia non facile per le possibili implicazioni a carico di tutto il nostro settore. Un contributo responsabilmente condiviso per accrescere il nostro ruolo politico in Europa, essere meno acquiescenti e più protagonisti nel disegnare la Pac di domani, a beneficio nostro e di tutto il Paese”.