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08/07/2008 
Calo dei consumi delle famiglie: per Confagricoltura è un campanello d’allarme. E’ giunto il momento di rilanciare l’agricoltura nazionale
 

L’indagine  diffusa oggi dall’Istat  che registra una diminuzione reale dei consumi delle famiglie non può non preoccupare le imprese, anche quelle agricole e agroalimentari. Lo sottolinea Confagricoltura che evidenzia come dalla ricerca emerga che  le famiglie  stiano adottando strategie di risparmio e razionalizzazione, diminuendo i consumi in quantità e/o qualità.

Per quanto riguarda i beni alimentari si riducono cibi di qualità superiore e, in generale, diminuiscono soprattutto i consumi di carne, frutta, pasta, pane. Certo – ricorda Confagricoltura - influiscono anche i nuovi modelli alimentari che stanno avanzando, le modalità dei consumi (spesso fuori casa per esigenze lavorative), gli aspetti dietetici e salutistici. Preoccupa, però, l’acquisto di prodotti di qualità inferiore denunciato, attraverso l’indagine dell’Istat, da elevate percentuali di consumatori.

La situazione, ad avviso di Confagricoltura, va analizzata in tutte le sue molteplici sfaccettature. Se il consumatore sta tendendo a razionalizzare, a spendere in modo più appropriato e consapevole (meno primizie e più prodotti di stagione, ad esempio) ciò può anche essere visto favorevolmente; se il consumatore, invece, tende ad eliminare dai suoi consumi alcuni prodotti (tra l’altro basilari nella dieta mediterranea) ciò deve essere motivo ulteriore di preoccupazione, ancor più se lo fa quasi esclusivamente per motivi di bilancio.

“Tutto ciò, comunque – dice Confagricoltura - suona come un campanello d’allarme e deve far riflettere -. Bisogna favorire un’agricoltura nazionale, puntando anche su quelle produzioni, come le commodities, per le quali siamo fortemente dipendenti dall’estero e che subiscono oscillazioni di prezzo condizionate dai mercati internazionali. Una scelta da farsi per motivi di qualità, salubrità, sicurezza alimentare, ma anche di bilancio familiare”.

 

                 Spesa media mensile delle famiglie per i beni alimentari

                Anni 2005-2007, valori in euro (in grassetto) e composizione percentuale rispetto al totale della spesa.  

 

2005

2006

2007

SPESA MEDIA MENSILE

2.398

2.461

2.480

Alimentari e bevande

456

467

466

Pane e cereali

3,2

3,2

3,2

Carne

4,3

4,3

4,3

Pesce

1,7

1,7

1,7

Latte, formaggi e uova

2,6

2,6

2,5

Oli e grassi

0,7

0,7

0,7

Patate, frutta e ortaggi

3,3

3,4

3,4

Zucchero, caffè ed altro

1,3

1,3

1,3

Bevande

1,8

1,7

1,7

                (dati Istat)

 

 

Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587