“Una decisione che tiene conto delle difficoltà strutturali e dei costi con i quali il settore ovicaprino si sta confrontando da tempo”. E’ questo il commento di Confagricoltura alla notizia del provvedimento adottato ieri dal Consiglio dei Ministri agricoli comunitari di posticipare l’introduzione dell’identificazione elettronica obbligatoria degli ovini e dei caprini al dicembre 2009.
Per Confagricoltura, l’introduzione dell’identificazione elettronica obbligatoria degli ovicaprini è un passaggio importante, ma che deve essere accompagnato da interventi finanziari e normativi che favoriscano la valorizzazione della carne e dei formaggi ovicaprini, nonché la loro tipicizzazione ed identificazione rispetto ai prodotti trasformati e semitrasformati di origine non comunitaria.