“I prezzi dell’olio di qualità, dell’extravergine autenticamente made in Italy continuano a scendere, mentre i prezzi di tutti gli altri prodotti salgono. Così come salgono i costi di produzione: carburanti, energia, concimi, antiparassitari”. Lo rileva il dirigente di Confagricoltura Onofrio Spagnoletti Zeuli, in apertura della giornata di studio indetta da Unaprol (di cui è vice presidente).
Eppure “il mare delle importazioni segnala che il mercato è vivo, la domanda c’è: sia in Italia che all’estero – prosegue Spagnoletti Zeuli –.
Ma il rapporto domanda-offerta è fortemente squilibrato. Servono controlli – ha ragione il ministro, gli imbroglioni vanno trattati come spacciatori –, promozione e dialogo con il consumatore.
Serve soprattutto una politica di settore capace di rilanciare gli investimenti verso la qualità, la competitività delle imprese, l’abbattimento dei costi”.
La conclusione di Spagnoletti Zeuli: “Come imprese sappiamo che occorre sempre investire per crescere e restare competitivi sul mercato. Sulle nostre attività d’impresa ci abbiamo messo la faccia, il cuore, il portafoglio”.