Skip navigation links
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Dicembre
Novembre
Ottobre
Skip Navigation LinksConfagricoltura > Press Room > Comunicati Stampa > Anno 2007
 
L’ondata di eccezionale freddo che investe l’Italia sta creando danni notevoli all’agricoltura nelle varie regioni. Confagricoltura, con le proprie strutture territoriali, sta monitorando costantemente la situazione lungo tutto lo stivale. Da una prima stima dei danni diretti e indiretti e degli aumenti dei costi - che andrà poi perfezionata al ritorno del bel tempo - il conto per l’agricoltura complessivamente oscilla tra i 400 ed i 500 milioni di euro. Di seguito la prima mappa dei danni.
“Quanto sta accadendo a seguito dell’emergenza maltempo deve farci comprendere che non è più rinviabile la realizzazione di una filiera del biometano in agricoltura”. Lo sottolinea il presidente di Confagricoltura Mario Guidi, in relazione ai consumi record di gas per il riscaldamento in questi giorni di freddo polare, con un aggravio mediamente di 100 euro a famiglia ed al piano di emergenza per assicurare le erogazioni.
Record di freddo in Piemonte: i circa 24 gradi sotto lo zero toccati oggi nel Cuneese sono la temperatura più bassa raggiunta in Italia. Freddo che non si limita all’arco alpino, ma che si estende anche alle zona di pianura, preoccupando seriamente gli agricoltori. Secondo le stime che giungono da Confagricoltura Torino sono irrimediabilmente perse le coltivazioni orticole in pieno campo di cavoli, verze, broccoli, sono ora a rischio i frutteti, in particolare di kiwi e albicocchi.
“Dopo una settimana di freddo da incubo per il Paese, con punte a -24° in zone coltivate, l’agricoltura subisce ancora gravissime conseguenze dal maltempo; si calcola che in una notte vengano persi circa 20 milioni di euro. Con un effetto valanga se il termometro rimarrà a questi livelli”. Lo sottolinea Confagricoltura che, con le sue strutture territoriali, sta monitorando costantemente la situazione.
Dal 1992 in Italia l’impiego dell’amianto è fuori legge. Nonostante questo sono ancora molti i tetti e le coperture di edifici che, poiché non è obbligatorio farlo, non sono stati sostituiti, anche a causa dei costi di smaltimento a carico dei privati. Anche in campagna il problema esiste. Capannoni, magazzini, ricoveri per mezzi agricoli.
Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587