arrow-leftarrow-rightclosedownload-filedownloadico-playinfolinklogo-anniversario_negativelogo-confagricolturalogo-confagricoltura_negativeplaysearchsocial-facebook-colorsocial-facebooksocial-instagram-colorsocial-instagramsocial-linkedin-colorsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twitter-colorsocial-twittersocial-youtube-colorsocial-youtubeuser
Dal Territorio

Cinghiali: da Confagricoltura Asti tanta rabbia di fronte all’invasione ed un plauso agli interventi dell’amministrazione provinciale

30 aprile 2020
Cinghiali: da Confagricoltura Asti tanta rabbia di fronte all’invasione ed un plauso agli interventi dell’amministrazione provinciale -  Dal Territorio | Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana

Da alcune settimane si susseguono le segnalazioni di presenza di fauna selvatica, prevalentemente ungulati, nei centri abitati (immagini diffuse dai media più volte in questi giorni). Era prevedibile che la minore circolazione di mezzi e di persone avrebbe reso questi selvatici meno diffidenti e più inclini ad avvicinarsi ai centri urbani, ma il fenomeno è ancora più insistente nelle aree rurali, con conseguenti danni alle coltivazioni ed è prevedibile che l’eventuale mancato controllo numerico degli ungulati accrescerà questi effetti.    
          
In proposito - sottolinea il direttore di Confagricoltura AstiMariagrazia Baravalle - ci era stato segnalato che alcune Amministrazioni provinciali e regionali ritenevano che le attività di controllo della fauna selvatica non fossero configurabili come servizio pubblico o di pubblica utilità e di conseguenza stavano bloccando queste attività ma nel nostro territorio, con soddisfazione, abbiamo rilevato che la Provincia di Asti ha organizzato ed attuato comunque piani di contenimento dei cinghiali”. In Confagricoltura sono rimasti quindi sbigottiti nel leggere del duro attacco che i cacciatori locali, che hanno negato la loro collaborazione all’attuazione dei piani appellandosi al rischio contagio, hanno rivolto a chi ha preso questa decisione.

Il commissario di Confagricoltura Asti, Ezio Veggia, rincara la dose: “Il mondo agricolo non si è fermato e, per il bene del Paese, ha continuato a produrre per fornire le derrate alimentari e preservare il territorio, naturalmente con le giuste cautele mentre il mondo venatorio non ha agito, appellandosi forse in modo speculativo all’emergenza Covid”.

Il rappresentante dell’organizzazione astigiana indica, ad esempio, la delibera della Regione Emilia Romagna che testualmente recita: “L’attività di piani di controllo è configurabile come servizio pubblico o di pubblica utilità che non è sospeso dal D.P.C.M. del 10 aprile 2020”.

Quello che mi fa più male - aggiunge Veggia - “è che ci venga detto di non preoccuparci in quanto ci sono i risarcimenti! A parte che spesso non sono sufficienti o sono tardivi, è proprio il principio sottostante che non è condivisibile, in quanto gli agricoltori lavorano la terra per produrre e venderne i frutti ed i rimborsi sono accettabili solo a fronte delle vere ed imprevedibili calamità naturali”.

L’organizzazione agricola astigiana, apprezzando dunque l’iniziativa della Provincia di Asti, chiede però ulteriori interventi di contenimento, ancora più incisivi ed in grado di salvaguardare tutto il territorio astigiano colpito da questo flagello.

Le più lette

Vedi tutte
Vino: E' on line il questionario di Confagricoltura sulle misure di promozione nei Paesi Terzi
Vino: E' on line il questionario di Confagricoltura sulle misure di promozione nei Paesi Terzi
10 luglio 2020Comunicati
Bando Confagricoltura e JTI Italia: 70 mila euro per finanziare progetti di agricoltura sociale e di valore
Bando Confagricoltura e JTI Italia: 70 mila euro per finanziare progetti di agricoltura sociale e di valore
09 luglio 2020Comunicati
Agrinsieme: Grano duro, con DM per ripartizione fondo finalmente risposte concrete al comparto
Agrinsieme: Grano duro, con DM per ripartizione fondo finalmente risposte concrete al comparto
09 luglio 2020Comunicati
Food&Made in Italy Summit, Giansanti: "Con il Covid l'agroalimentare italiano ha dimostrato la sua forza"
Food&Made in Italy Summit, Giansanti: "Con il Covid l'agroalimentare italiano ha dimostrato la sua forza"
09 luglio 2020Comunicati
Caccia, Confagricoltura Toscana: “Bene le modifiche alla legge, ma serve una veloce attuazione”
Caccia, Confagricoltura Toscana: “Bene le modifiche alla legge, ma serve una veloce attuazione”
09 luglio 2020Dal Territorio
NUOVI SCENARI E SFIDE PER IL FOOD IN ITALY – Live streaming – Giovedì 9 luglio, ore 10:00
NUOVI SCENARI E SFIDE PER IL FOOD IN ITALY – Live streaming –  Giovedì 9 luglio, ore 10:00
08 luglio 2020Notizie Brevi
Webinar su Europa, Falchi: Riforma Pac non è dogma. Adeguare le politiche ai cambiamenti
Webinar su Europa, Falchi: Riforma Pac non è dogma. Adeguare le politiche ai cambiamenti
08 luglio 2020Notizie Brevi
In Romagna boom di produzione di cereali: Il servizio su RaiNews24
In Romagna boom di produzione di cereali: Il servizio su RaiNews24
08 luglio 2020Dicono di noi
Bene l'obbligo di indicare in etichetta l'origine di prosciutti e salumi. Alziamo ora l'asticella alle DOP
Bene l'obbligo di indicare in etichetta l'origine di prosciutti e salumi. Alziamo ora l'asticella alle DOP
07 luglio 2020Comunicati
Assemblea ANBI, Giansanti: Agricoltori essenziali per la tenuta del territorio
Assemblea ANBI, Giansanti: Agricoltori essenziali per la tenuta del territorio
07 luglio 2020Comunicati
Chiudi