arrow-leftarrow-rightclosedownload-filedownloadico-playinfolinklogo-anniversario_negativelogo-confagricolturalogo-confagricoltura_negativeplaysearchsocial-facebook-colorsocial-facebooksocial-instagram-colorsocial-instagramsocial-linkedin-colorsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twitter-colorsocial-twittersocial-youtube-colorsocial-youtubeuser
Dal Territorio

Sardegna, maltempo nel Sud dell'isola devasta orticole, vigneti e serre

13 agosto 2022
La grandine ha distrutto i grappoli d'uva  -  Dal Territorio | Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana
La grandine ha distrutto i grappoli d'uva

I tanto temuti temporali estivi hanno portato la devastazione nei campi del sud Sardegna tra medio e basso Campidano, Parteolla e Trexenta. In meno di due ore le forti piogge, la grandine e le trombe d’aria dell'11 agosto hanno mandato in fumo il lavoro di mesi per migliaia di agricoltori. A pagare il conto più pesante, secondo le numerose segnalazioni che sta raccogliendo in queste ore Confagricoltura Sardegna, ci sono le orticole, soprattutto quelle in foglia come lattughe, sedani e bietole, e i vigneti dove la grandine ha squarciato piante e frutti. Numerosi danni si registrano inoltre alle infrastrutture tra serre e capannoni rasi al suolo o letteralmente scoperchiati dalla forza del vento. Una furia meteorologica indescrivibile che ha colpito con maggior violenza Sestu, dove sono caduti 48,5mm d’acqua in meno di 30 minuti, Assemini, Decimomannu, San Sperate, Monastir, Samassi, parte del territorio di Decimoputzu, e poi soprattutto sulle produzioni vitivinicole anche Ussana, Selargius, Donori, Monserrato, Serdiana, Dolianova, Pimentel e Samatzai.

“Tutte le lattughe che dovevano essere messe sul mercato di Ferragosto sono distrutte, non abbiamo più nulla da raccogliere e consegnare” - dice Giorgio Ionta, consulente tecnico della cooperativa l’Ortolano di Sestu, che aggiunge: “Le trombe d’aria hanno inoltre distrutto o danneggiato diverse serre e mandato all’aria i nuovi impianti di colture che dovevano dare frutti fra qualche mese”.

Nel sud Sardegna Antonello Serra, associato Confagricoltura e presidente della Coop. Cantina sociale di Monserrato, stima una “perdita dei raccolti di uva di almeno il 50%”. Un dato che nei prossimi giorni pare salirà, dopo un primo resoconto più preciso che si sta costruendo in campo. “Eravamo a una settimana dalla vendemmia, dovevamo iniziare tra il 18 e il 20 agosto con i vermentini e il moscato e qualche giorno dopo con il Sangiovese” – spiega Serra – è bastata un’ora di pioggia, grandine e vento fortissimo per perdere tutto il lavoro di una stagione. Ora è una lotta contro il tempo per salvare il poco rimasto sulle piante: dobbiamo aspettare che la terra si asciughi, e ben che vada se ne parla tra domenica e lunedì, prima di entrare nei campi con i mezzi e fare subito i trattamenti biologici per sanificare le ferite del grappolo colpito dalla grandine. Non si può più lavorare in queste condizioni. Non si possono vedere vigneti bellissimi, come quest’anno, distrutti in un pomeriggio”, conclude Antonello Serra.

Dario Deiana, viticoltore di Settimo San Pietro e con buona parte dei vigneti in agro di Serdiana, è alla prima stima dei danni: “Su undici ettari mappati quasi otto risultano fortemente danneggiati, gli altri poco o lievemente. Un risultato tuttavia pesante che condiziona una delle migliori annate degli ultimi anni, in termini di qualità del prodotto e di salubrità dei frutti, su cui siamo dovuti intervenire appena tre volte in tutta la stagione con i trattamenti”.

“La crisi climatica in corso la stiamo vivendo e pagando quotidianamente sulla nostra pelle di agricoltori. Dalle istituzioni non ci servono solo gli aiuti per i danni, che quando e se arrivano non coprono mai le perdite reali, ma leggi e strumenti chiari per arginare il cambiamento climatico. Il famoso Fondo di rotazione, con cui la Regione Sardegna voleva intervenire finanziariamente per coprire le assicurazioni agricole, è ancora fermo al palo. Una buona idea che riposa tuttavia nel dimenticatoio della politica”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Sardegna, Paolo Mele, che ha aggiunto: “I danni ambientali gravi sono in crescita esponenziale già da un ventennio e, secondo le stime, continueranno ad aumentare. È bene che la politica della UE, e quindi nazionale e regionale, si mettano davvero al lavoro per studiare tutte le possibili soluzioni, di carattere finanziario e di mitigazione del rischio, con cui affrontare queste calamità. Devono farlo subito, perché siamo già in ritardo”.

Le più lette

Vedi tutte
L’Associazione Dimore Storiche Italiane lancia un Bando di 1 milione di euro grazie alla donazione di Airbnb
L’Associazione Dimore Storiche Italiane lancia un Bando di 1 milione di euro grazie alla donazione di Airbnb
19 settembre 2022Notizie Brevi
Rincari, Confagricoltura: A rischio l'olio extravergine Made in Italy
Rincari, Confagricoltura: A rischio l'olio extravergine Made in Italy
19 settembre 2022Comunicati
PAC 2023-2027, quale futuro per le aziende? Se ne discuterà il 26 settembre, nella prima puntata di “Detto e fatto”, nuovo format ideato dall'UPA di Siena
PAC 2023-2027, quale futuro per le aziende? Se ne discuterà il 26 settembre, nella prima puntata di “Detto e fatto”, nuovo format ideato dall'UPA di Siena
23 settembre 2022Dal Territorio
UE, Massimiliano Giansanti rieletto vicepresidente del COPA
UE, Massimiliano Giansanti rieletto vicepresidente del COPA
23 settembre 2022Comunicati
Nicodemi è il nuovo presidente del Consorzio tutela vini d’Abruzzo. Eletto per la prima volta un produttore privato
Nicodemi è il nuovo presidente del Consorzio tutela vini d’Abruzzo. Eletto per la prima volta un produttore privato
20 settembre 2022Dal Territorio
Aperte le iscrizioni per il Master in Diritto Alimentare. Tariffe agevolate per i soci di Confagricoltura
Aperte le iscrizioni per il Master in Diritto Alimentare. Tariffe agevolate per i soci di Confagricoltura
23 settembre 2022Notizie Brevi
Credito, Giansanti: “Necessario il rinnovo delle moratorie e delle garanzie pubbliche”. Confagricoltura rilancia l’appello dell’ABI
Credito, Giansanti: “Necessario il rinnovo delle moratorie e delle garanzie pubbliche”. Confagricoltura rilancia l’appello dell’ABI
21 settembre 2022Comunicati
DL Aiuti ter, Confagricoltura: E' un primo passo che accoglie l'appello delle imprese sul caro energia. Necessarie ulteriori misure per garantire continuità del processo produttivo
DL Aiuti ter, Confagricoltura: E' un primo passo che accoglie l'appello delle imprese sul caro energia. Necessarie ulteriori misure per garantire continuità del processo produttivo
16 settembre 2022Comunicati
“Innovazione digitale come motore della competitività e della sostenibilità dell’agricoltura italiana”. Ricerca 2022 dell’Osservatorio Smart AgriFood
“Innovazione digitale come motore della competitività e della sostenibilità dell’agricoltura italiana”. Ricerca 2022 dell’Osservatorio Smart AgriFood
20 settembre 2022Notizie Brevi
CETA: A cinque anni dall'entrata in vigore dell'accordo commerciale, risultati ampiamente positivi
CETA: A cinque anni dall'entrata in vigore dell'accordo commerciale, risultati ampiamente positivi
22 settembre 2022Comunicati
Chiudi