Pucci Giuffrida, uno degli imprenditori simbolo della vitivinicoltura alle pendici dell’Etna, titolare dell’azienda Al-Cantara, socio di Confagricoltura, racconta ai microfoni del TG1, nella rubrica “Il collezionista” curata da Nadia Mondini, il legame tra le sue bottiglie e l’arte.
L’azienda infatti ha anche un “Piccolo Museo” in cui vengono esposte sia la collezione artistica dell’imprenditore, sia le bottiglie della sua cantina, con etichette dipinte a mano da artisti, ma anche tappi e opere realizzate nel corso degli anni.
In particolare, Pucci Giuffrida spiega come la collezione di quest’anno, dal titolo “Poesia da bere”. Sia legata al tema del riciclo e si baserà sul riutilizzo dei filtri del vino, sopra i quali gli artisti coinvolti nel progetto, incideranno delle poesie o dei disegni.
Le opere saranno poi consegnate alla Lega del Filo d’oro, l’Organizzazione filantropica che si occupa di assistenza, educazione e riabilitazione per persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.
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