Corte Camerlenga è stata l'unica azienda agricola di Mantova presente alle celebrazioni per il riconoscimento di patrimonio immateriale Unesco alla cucina italiana. L’azienda di Viadana, specializzata in allevamento di suini e nella produzione di salumi a chilometro zero e con particolare attenzione al benessere animale, è stata invitata alla cerimonia ufficiale di celebrazione organizzata dal ministero dell’Agricoltura Sovranità Alimentare e Foreste insieme al Ministero della Cultura, che si è tenuta ieri sera (10 settembre) all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
“Siamo fieri di questa partecipazione, un altro importante riconoscimento al nostro impegno e alla qualità e genuinità – commentano Luca Mattioli e Cristina Pagliari di Corte Camerlenga –. Il riconoscimento Unesco alla cucina italiana è stato possibile anche grazie al contributo del settore agroalimentare e all’impegno quotidiano dei produttori. La cucina, infatti, non è solo cibo e ricette, ma è anche lavoro, tradizioni e ricchezza. La cucina nasce dalla filiere agricole che coniugano qualità e sostenibilità, custodisce un patrimonio che cresce nell’eccellenza dei produttori e che si trasforma in capolavori grazie alla maestria dei cuochi”.
“Un grande onore per un nostro associato che investe su sostenibilità e qualità e ben rappresenta il ruolo dell’agricoltura nell’eccellenza culinaria italiana, ora certificata dall’Unesco”, commenta Confagricoltura Mantova in una nota stampa.
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