Si è tenuto a Palazzo della Valle un incontro con Henry Bellshaw, Attaché per il Sud Europa del UK Department for Environment, Food & Rural Affairs.
Per Confagricoltura hanno partecipato il vicepresidente Sandro Gambuzza e l’Area Relazioni UE e Internazionali.
Al centro dell’incontro il rafforzamento della cooperazione tra Unione europea e Regno Unito, con un aggiornamento sui principali sviluppi del vertice UE–UK di maggio 2025, nel corso del quale la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il primo ministro britannico Keir Starmer hanno discusso di un Common Understanding per intensificare le relazioni bilaterali.
Proprio oggi, inoltre, il Consiglio dell’UE ha formalmente autorizzato la Commissione europea ad avviare i negoziati con il Regno Unito per la definizione di un accordo volto a creare un’area fitosanitaria e sanitaria comune.
Queste misure, di interesse reciproco, sono considerate particolarmente positive per le PMI, che spesso incontrano difficoltà nel processo di certificazione.
Confagricoltura ha ribadito la necessità di procedure semplici, chiare e meno burocratiche, richiamando l’attenzione sull’importanza della reciprocità nelle relazioni commerciali.
Altri temi affrontati durante l’incontro a Palazzo della Valle sono stati: quello energetico, con la prospettiva di un mercato comune per ridurre i costi; le priorità degli agricoltori europei, in particolare quelle legate alla sfida relativa alla riforma della PAC e quelle inerenti l’evoluzione del Green Deal.
Quanto alle nuove tecniche genomiche, considerate strumenti fondamentali per affrontare il cambiamento climatico, Confagricoltura ha espresso una posizione favorevole, ricordando le prime sperimentazioni in Italia e sottolineando la convergenza con la posizione britannica, che già dispone di una normativa sull’allevamento di precisione.
È stato inoltre segnalato il tema delle criticità doganali nella gestione dei prodotti agricoli. L’Ambasciata britannica si è impegnata a sollecitare miglioramenti nella gestione doganale.
Ampio spazio è stato infine dedicato al tema delle risorse idriche, riguardo al quale la Confederazione ha richiamato l’attenzione sulle innovazioni in corso, come la desalinizzazione e il riutilizzo delle acque reflue.
Il Regno Unito ha confermato la centralità della gestione idrica, citando lo UK Agri-Tech Center, impegnato nello sviluppo di soluzioni tecnologiche sostenibili.
L’incontro si è concluso con un impegno reciproco a rafforzare la collaborazione e a promuovere scambi di esperienze nei settori dell’innovazione e della sostenibilità.
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