Promossi due incontri di approfondimento con il presidente nazionale di Unioncamere e il rettore della Federico II
Confagricoltura Salerno è tornata a Fruit Logistica, tra le più importanti fiere dell’ortofrutta a livello internazionale, che si è conclusa a Berlino. Il settore ortofrutticolo è uno dei più rilevanti dell’agricoltura italiana, con un valore che sfiora i 17 miliardi di euro nel 2025 soltanto con il comparto del fresco, senza i trasformati. Rappresenta quindi circa un quarto del totale della produzione agricola nazionale e la Germania rimane per l’Italia il primo mercato estero di sbocco.
E’ in questo contesto che anche quest’anno, nello spazio espositivo della Confederazione, inaugurato alla presenza del ministro Lollobrigida, l’Unione salernitana si è fatta promotrice di due incontri di approfondimento e di confronto per il comparto.
Il primo, sul tema "Banche e ortofrutta - prove di dialogo per il nostro futuro" con Antonio Costantino, presidente Confagricoltura Salerno, per il quale “il dialogo tra sistema bancario e imprese agricole è una condizione essenziale per la crescita del comparto ortofrutticolo. Occorrono strumenti finanziari adeguati, flessibili e costruiti sulle reali esigenze delle aziende”. Necessità condivisa anche da Andrea Prete, presidente di Unioncamere nazionale, che, nel ricordare il ruolo strategico per rafforzare il rapporto tra imprese e credito che svolgono le Camere di Commercio, ha evidenziato come “il settore ortofrutticolo rappresenti un pilastro dell’economia nazionale e necessiti di politiche di sostegno mirate”. Per Rosario Rago CEO Rago Scarl “le imprese chiedono al sistema bancario tempi, strumenti e linguaggi più vicini alla realtà produttiva. Il dialogo è la chiave per superare le difficoltà di accesso al credito”.
All’incontro sono intervenuti anche Ferdinando Natali, UniCredit Regional Manager Sud Italia, e Alessandro Tosi, UniCredit AgriBusiness Italy. Ha concluso Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura, ribadendo che “servono politiche creditizie capaci di sostenere investimenti, innovazione e competitività” e che Confagricoltura continuerà a lavorare per rendere il sistema più equo ed efficiente.
Il secondo incontro ha avuto per tema "Ricerca e innovazione in ortofrutta. Dati, genetica, sostenibilità: la nuova frontiera dell'innovazione in ortofrutta”. Sono intervenuti Antonio Costantino, presidente Confagricoltura Salerno; Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Roberto Caponi, direttore generale Confagricoltura; Salvatore Scafuri, presidente Confcooperative Campania; Marco Salvi, presidente FruitImprese; Enrico De Micheli, amministratore Rina Agrifood; e Maria Carmela Serluca, neo assessora all’Agricoltura della Regione Campania. "l’Università Federico II conferma il proprio impegno nel trasferimento delle conoscenze verso i territori - ha evidenziato il rettore Lorito - la ricerca scientifica è chiamata a dialogare sempre di più con i sistemi produttivi. Genetica, digitalizzazione e sostenibilità costituiscono assi fondamentali per l’agricoltura del futuro”.
Per la prima volta al Fruit Logistica con un proprio stand anche AssoIG, l’associazione che riunisce il consorzio di tutela del Fico bianco del Cilento Dop, della Ciliegia di Bracigliano Igp, del Pomodoro San Marzano Dop, del Marrone di Roccadaspide Igp e dell’olio evo Dop Terre Aurunche.
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