“L’ortofrutta è un settore strategico all’interno dell’agricoltura italiana: rappresenta il 25,5% della produzione agricola nazionale per un valore di 15 miliardi, coprendo una superficie totale di 1,2 milioni di ettari, con il coinvolgimento di circa 300 mila aziende”. Lo ha detto il componente della Giunta nazionale di Confagricoltura, Rosario Rago, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del progetto Cibus Ortofrutta 2023, lo spazio espositivo e di approfondimento dedicato al comparto che verrà realizzato in occasione di Cibus Connecting – Il Salone Internazionale dell’Alimentazione, che si terrà il 29 e 30 marzo 2023, alle Fiere di Parma.
“Sul fronte dell’export - ha ricordato Rago - l’ortofrutta italiana conferma nel 2021 un trend ancora più positivo rispetto al 2020. In termini di valore, infatti, le esportazioni risultano pari a 5,2 miliardi di euro (+8,3%), mentre in quantità ammontano a 3,6 milioni /tons (+1,8%). Numeri grazie ai quali l’ortofrutta fresca, nel 2021, rappresenta la seconda voce dell’export dopo il vino”.
Nonostante numeri così positivi, il comparto deve affrontare alcune problematiche di grande attualità, “prima fra tutte – ha detto Rago - l’aumento dei costi di produzione e i conseguenti squilibri interni di filiera, il calo dei consumi, i cambiamenti climatici e l’incremento dei costi degli strumenti di prevenzione del rischio. Non ultima la questione della riduzione del 50% degli agrofarmaci richiesta dalla Commissione europea, misura che implica importanti investimenti in ricerca, per produrre varietà resistenti alle fitopatologie”.
“Paesi come la Spagna hanno da tempo puntato fortemente sull’agricoltura – ha concluso Rago – anche il nuovo governo italiano dovrà farlo, affrontando con tempestività e in maniera incisiva le problematiche che l’agroalimentare sta vivendo”.
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