arrow-leftarrow-rightclosedownload-filedownloadico-playinfolinklogo-anniversario_negativelogo-confagricolturalogo-confagricoltura_negativeplaysearchsocial-facebook-colorsocial-facebooksocial-instagram-colorsocial-instagramsocial-linkedin-colorsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twittersocial-x-colorsocial-xsocial-youtube-colorsocial-youtubeuser
Clima

Cambiamenti climatici: siccità e alluvioni provocano danni enormi. Nuove norme per favorire polizze assicurative

25 maggio 2024
Cambiamenti climatici: siccità e alluvioni provocano danni enormi. Nuove norme per favorire polizze assicurative | Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana

Non è ancora possibile stilare una previsione accurata in ordine all’ammontare dei danni agricoli causati dalle piogge eccezionali che si sono ripetutamente abbattute nei giorni scorsi nel Nord Italia. Ancora una volta, tra perdita dei raccolti, danni alle strutture e maggiori costi di produzione, il conto risulterà inevitabilmente elevato.

Confagricoltura evidenzia che sono a rischio i raccolti di mais, soia e riso. A causa dell’acqua che ha coperto i terreni, si profila un taglio delle rese per frumento e orzo. Le preoccupazioni si estendono anche al pomodoro da industria per mancati trapianti e probabili danni alle piante già in campo. Colpite anche le produzioni frutticole e i vigneti, con il rischio di dover affrontare nei prossimi mesi un’accelerazione delle fitopatie. Insomma, a un anno di distanza dalle alluvioni in Emilia-Romagna, l’agricoltura torna a subire le conseguenze di eventi climatici estremi, ma ormai ricorrenti, che richiedono una politica di continuo adattamento. Dai territori colpiti, ad esempio, arriva la richiesta di un maggiore impegno per il rafforzamento e la cura degli argini.

Mentre al Nord le imprese agricole fanno i conti con l’eccesso di precipitazioni (sono scese localmente in poco più di due mesi le piogge di un anno), alcune regioni del Sud – Sicilia e Sardegna in prima fila – sono alle prese con una prolungata siccità che ha già provocato pesanti danni alle imprese agricole e agli allevamenti. In Abruzzo è già scattato il primo fermo dell’irrigazione nel Fucino per contrastare la siccità. La produzione annuale di grano duro potrebbe attestarsi attorno a 3,5 milioni di tonnellate. Se la previsione fosse confermata dalle cifre reali, sarebbe il raccolto più basso da dieci anni.

Vanno attivate con urgenza tutte le misure possibili per il ristoro dei danni e per la ripresa produttiva, ma non basta. Per Confagricoltura, il cambiamento climatico impone l’adeguamento degli assetti nomativi in vigore. A tal fine, è già stata avviata una riflessione in vista della presentazione di una proposta di revisione del decreto legislativo n. 102 del 2004. L’obiettivo è favorire la diffusione delle polizze assicurative; ridurre il costo a carico degli agricoltori; puntare su una più stretta collaborazione tra pubblica amministrazione e sistema assicurativo per accelerare le procedure di ristoro dei danni.

Il tema della gestione del rischio va posto anche a livello europeo. La vigente riserva di crisi della PAC dovrebbe essere destinata, con una dotazione accresciuta, a supportare in termini finanziari le iniziative assunte dagli Stati membri. A fronte dell’instabilità dello scenario internazionale, la sicurezza alimentare è tornata ad essere un requisito strategico. Di conseguenza, la rapida ripartenza dell’attività produttiva nelle imprese agricole colpite da eventi climatici eccezionali diventa un obiettivo comune.

Le più lette

Vedi tutte
Aree interne, FIIAF e La Sapienza insieme per lo sviluppo e la valorizzazione. Al via i corsi per Manager d'area
19 giugno 2024Comunicati
Aree interne, FIIAF e La Sapienza insieme per lo sviluppo e la valorizzazione. Al via i corsi per Manager d'area
Riforma fiscale e attività agricole innovative: Il ministro Lollobrigida e il viceministro Leo incontrano le imprese di Confagricoltura
19 giugno 2024Comunicati
Riforma fiscale e attività agricole innovative: Il ministro Lollobrigida e il viceministro Leo incontrano le imprese di Confagricoltura
Agricoltore custode del territorio: se ne parla in Confagricoltura Siena il 20 giugno alle 9.30
19 giugno 2024Dal Territorio
Agricoltore custode del territorio: se ne parla in Confagricoltura Siena il 20 giugno alle 9.30
Giovani: “Il ritorno alla terra? Al ralenti”. Su Italia Oggi le conclusioni del Simposio organizzato da Anga-Confagricoltura
19 giugno 2024Dicono di noi
Giovani: “Il ritorno alla terra? Al ralenti”. Su Italia Oggi le conclusioni del Simposio organizzato da Anga-Confagricoltura
Lavoro: firmato a Palazzo della Valle il rinnovo del contratto per Quadri e impiegati agricoli
18 giugno 2024Comunicati
Lavoro: firmato a Palazzo della Valle il rinnovo del contratto per Quadri e impiegati agricoli
“La riforma fiscale e lo sviluppo delle attività agricole innovative e delle agroenergie”: mercoledì 19 giugno alle 10.30 a Palazzo della Valle, convegno con gli interventi di Lollobrigida e Leo
18 giugno 2024Comunicati
“La riforma fiscale e lo sviluppo delle attività agricole innovative e delle agroenergie”: mercoledì 19 giugno alle 10.30 a Palazzo della Valle, convegno con gli interventi di Lollobrigida e Leo
Incendio Sa Marigosa. Le OP ortofrutticole sarde danno il via a una raccolta fondi per la ricostruzione e il rilancio dell’importante realtà produttiva
18 giugno 2024Dal Territorio
Incendio Sa Marigosa. Le OP ortofrutticole sarde danno il via a una raccolta fondi per la ricostruzione e il rilancio dell’importante realtà produttiva
Giansanti indica le priorità per i prossimi quattro anni di Confagricoltura
18 giugno 2024Mondo Agricolo - approfondimenti
Giansanti indica le priorità per i prossimi quattro anni di Confagricoltura
Agricoltura, ANGA: Si rafforza l'impegno dei giovani europei per l'innovazione del settore
17 giugno 2024Comunicati
Agricoltura, ANGA: Si rafforza l'impegno dei giovani europei per l'innovazione del settore
Ripristino della natura: Il voto di oggi penalizza l’agricoltura e l’attività produttiva
17 giugno 2024Comunicati
Ripristino della natura: Il voto di oggi penalizza l’agricoltura e l’attività produttiva
Chiudi